Il nuovo impianto

Il nuovo impianto permette la vagliatura e lo stoccaggio separati di due tipi di materiale:
da una parte vengono immagazzinati gli inerti per le miscele di tipo S

e dall’altra gli inerti per le miscele di tipo N.

Per applicazioni particolari è possibile depositare il materiale asciugato senza essere vagliato:i sili previsti per questo scopo sono denominati “by-pass”.

L’organizzazione dei sili inerti caldi è molto differente fra i due impianti: 

L’impianto A (quello originale) contiene un solo vaglio con pochi, ma grandi sili.

E’ particolarmente adatto per grandi produzioni (ad esempio strati portanti per grandi cantieri). 

L’impianto B (quello nuovo) con due vagli e molti sili, ma più piccoli, è più versatile: possono essere prodotte molte miscele contemporaneamente, anche se di caratteristiche completamente diverse (ad esempio asfalto fuso, splittmastix).   

I vagli

Caratteristica comune dei due impianti è l’asciugatura indipendente dalla produzione.

I benefici sono numerosi. 

In ogni momento può essere prodotta miscela bituminosa, anche senza preordinazione. 

E’ possibile produrre molti tipi di miscele bituminose senza una sequenza particolare,proprio perché la produzione non dipende dall’asciugatura. 

Il tamburo essicatore e il filtro, entrambi forti consumatori di energia, vengono azionati solo quando deve essere riscaldato un determinato quantitativo di inerti. Questo porta a notevoli risparmi energetici.

Tamburo essicatore

Inoltre non è necessario il deposito intermedio di miscela bituminosa: in caso di ritardi sui cantieri, al CO.MI.BIT non si pone il problema dello smaltimento di miscele bituminose già pronte, ma raffreddate. 

 

Gli impianti con questa caratteristica vengono denominati “Hot Stock” e presuppongono una notevole dimensione dell’impianto, dettata in larga parte dal contenuto dei sili degli inerti caldi.

  Interno dello stabilimento,scale che portano alla torre principale